Fondazione Teatri di Piacenza
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06 novembre 2017
Stagione d'Opera 2017/2018
06 novembre 2017

Venerdì 15 dicembre 2017 ore 20.30 (Turno A)
Domenica 17 dicembre 2017 ore 15.30 (Turno B)


CHARLES GOUNOD
FAUST
dramma lirico in cinque atti
Libretto di Jules Barbier e Michel Carré tratto da Faust e Marguerite di Michel Carré
a sua volta tratto dal Faust di Johann Wolfgang von Goethe

Personaggi e Interpreti
Faust  Francesco Demuro
Mèphistophélès  Ramaz Chikviladze
Marguerite  Davinia Rodriguez
Marthe  Shay Bloch
Valentin  Simone Piazzola, Benjamin Cho (17)
Wagner  Matteo Ferrara
Siebel  Nozomi Kato

Jean-Luc TINGAUDdirettore
Simone DERAI / ANAGOORregia 

Simone Derai e Sivia Bragagnolo / ANAGOORscene e costumi
Simone Derai e Giulio Favotto /ANAGOOR, video
Lucio Dianaluci

ORCHESTRA DELL'OPERA ITALIANA
CORO DEL TEATRO COMUNALE DI MODENA
Stefano COLO'maestro del coro

Coproduzione Fondazione Teatro  Comunale di Modena,
Fondazione Teatri di Piacenza,
Fondazione I Teatri di Reggio Emilia

NUOVO ALLESTIMENTO


Ogni opera in cartellone nella Stagione 2017/2018 celebra una speciale ricorrenza, così dai 160 anni (1857-2017) del Simone verdiano si passa ai 200 anni dalla nascita del compositore francese Charles Gounod (1818-2018), festeggiati con il ritorno di Faust, la sua opera teatrale più celebre, assente dal Municipale dal 1963. In scena il 15 e 17 dicembre, il nuovo allestimento è affidato al Gruppo Veneto Anagoor diretto da Simone Derai, una delle formazioni più colte della scena emergente, premiato recentemente dall'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per la capacità di innovativa ricerca teatrale, per la scelta di scenografie minimaliste, con una drammaturgia del gesto simbolica giocata tra la ritualità e l'eleganza coreografica. Maestro concertatore e direttore Jean-Luc Tingaud, alla guida dell'Orchestra dell'Opera Italiana e del Coro del Teatro Comunale di Modena. Cast internazionale formato da Francesco Demuro (Faust), Ramaz Chikviladze (Mèphistophélès), Davinia Rodriguez (Marguerite). Il nuovo allestimento è realizzato in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Modena e Fondazione I Teatri di Reggio Emilia.