Fondazione Teatri di Piacenza
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04 December 2020
IL BARBIERE DI SIVIGLIA -  OPERA STREAMING 
04 December 2020
il barbiere di Siviglia
 
Il Teatro Municipale di Piacenza non si ferma: nonostante la chiusura al pubblico imposta dalle misure per il contenimento della pandemia, sceglie di proporre in streaming la produzione de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Lo spettacolo, registrato a porte chiuse con la massima attenzione alle norme per la sicurezza sanitaria di artisti e maestranze, messo in onda in streaming première domenica 20 dicembre grazie al supporto di Opera Streaming, primo portale regionale dedicato alla trasmissione dell’opera lirica, è ancora visibile gratuitamente.
Nel periodo tradizionalmente dedicato all’inaugurazione della Stagione Lirica piacentina, il celebre titolo rossiniano, coproduzione della Fondazione Teatro Regio di Parma e della Fondazione Teatri di Piacenza, è portato in scena nel classico ed elegante allestimento firmato nel 2005 per il Regio di Parma dal Maestro della regia Beppe De Tomasi, ripreso da Renato Bonajuto, che descrive così il suo lavoro rivisto alla luce delle regole anti-Covid: “Un nuovo modo al quale gli interpreti di questa compagnia dinamica si sono prestati con professionalità ed entusiasmo – spiega Bonajuto nelle note di regia -  mettendosi in gioco, sperimentando nuove soluzioni, nuovi linguaggi che arrivassero al pubblico anche attraverso il nuovo strumento tecnologico dello streaming, rispettando il carattere comico voluto dal compositore”. Maestro concertatore e direttore sarà Nikolas Nägele, Kapellmeister alla Deutsche Oper di Berlino, alla guida dell'Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Municipale di Piacenza preparato da Corrado Casati.
Nuovo cast in cui brillano giovanissimi cantanti e specialisti del repertorio rossiniano:  il tenore ventitreenne Manuel Amati (Conte D’Almaviva), il mezzosoprano Giuseppina Bridelli al debutto nel ruolo di Rosina, che fa ritorno al Municipale dopo Aci, Galatea e Polifemo di Händel, il baritono dalla carriera internazionale Roberto de Candia (Figaro) il baritono Marco Filippo Romano (Don Bartolo), altro gradito ritorno al Municipale dopo La Cenerentola e La forza del destino, così come quello del basso Mattia Denti (Don Basilio), piacentino come  Stefania Ferrari (Berta), Simone Tansini (Ufficiale) e la stessa Bridelli, nel segno della continua attenzione agli artisti del territorio, e il baritono Francesco Cascione (Fiorello). Le scene sono firmate da Poppi Ranchetti, i costumi da Artemio Cabassi e le luci da Michele Cremona.
Composta per il Teatro Argentina di Roma nel 1816, l’opera è ispirata alla commedia Le Barbier de Séville ou La prècaution inutile di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, già messa in musica trentaquattro anni prima da Giovanni Paisiello. Forse proprio ai pregiudizi dei sostenitori di Paisiello, si devono le contestazioni che la accolsero al debutto. Il fallimento durò però un solo giorno: già dopo la prima, il successo dell’opera crebbe vorticosamente e nel giro di pochi anni fu rappresentata in tutta Europa. La fortuna non ha mai conosciuto arresti, decretando Il barbiere di Siviglia l’opera del genere buffo più conosciuta e rappresentata.