Gregory Kunde

Considerato da molti come uno dei più eleganti e completi cantanti belcantisti sulla scena lirica di oggi, è apparso in tutti i più grandi teatri del mondo: Teatro alla Scala, Metropolitan Opera, Chicago Lyric Opera, Wiener Staatsoper, Bayerishe Staatsoper, Théâtre des Champs-Élysées, Rossini Opera Festival, Opera di Roma, Liceu di Barcellona, Real di Madrid, Regio di Torino, San Carlo di Napoli, Arena di Verona, Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Regio di Parma, Comunale di Bologna, Théâtre du Châtelet, Festival di Edimburgo, Theater an der Wien, Opernhaus di Zurigo, La Monnaie di Bruxelles, Palau de les Arts di Valencia, Grand Théâtre de Genève, Festival di Aix-en-Provence, Semperoper di Dresda, Royal Opera House Covent Garden di Londra, etc… 

Collabora regolarmente con i più importanti direttori d’orchestra e registi del mondo tra i quali: Muti, Mehta, Chailly, Gardiner, Pappano, Nagano, Noseda, Abbado, Plasson, Pretre, Rattle, Davis, Chung, Tate, Ronconi, De Ana, McVicar, Pizzi, Nelson, Bonynge, Mariotti, Renzetti, del Monaco, Scimone, Zedda, etc…

In ambito concertistico si esibisce con: San Francisco Symphony, Dallas Symphony, Philadelphia Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Toronto Symphony, BBC Philharmonic, London Symphony Orchestra, Israel Philharmonic Orchetsra, Konzertgebouw di Amsterdam, Accademia di Santa Cecilia, Festival di Stresa, Carnegie Hall di New York, etc… 

Debutta in Europa come direttore d’orchestra nella Maria di Rohan al Festival Donizetti di Bergamo, con incisione dvd Bongiovanni. Dirige inoltre Il barbiere di Siviglia di Rossini alla Fenice di Venezia. 

Tra i suoi impegni futuri: Ernani a Piacenza, Ferrara e Reggio Emilia; Otello, Luisa Miller ed Andrea Chénier a Bologna; La forza del destino a Parma; Il Trovatore ed Aida a Los Angeles; Otello a Vienna, Monaco di Baviera, Londra ed in Giappone; Turandot ad Amburgo; I Pagliacci a Dresda; Il Trovatore a Londra; Les Troyens a Monaco di Baviera.

Nel 2013 è stato insignito del “Premio Bellini d’Oro” e nel 2018 riceve a Parma il “Cavalierato di Verdi”.

luglio 2021
fotocredit Chris Gloag