Davide Tramontano

Davide Tramontano (Piacenza, 2000) ha studiato composizione presso il Conservatorio Giuseppe Nicolini sotto la guida di Carlo Alessandro Landini e Barbara Rettagliati, perfezionandosi con Giorgio Colombo Taccani, Stefano Gervasoni, Ivan Fedele, Oscar Strasnoy e Michael Jarrell.

La sua Sonata per pianoforte n. 1 Verklärung (2019–2020) è stata premiata al Concorso Internazionale di Composizione “Città di Albenga” e al Premio Alberghini, e successivamente eseguita in Germania, Paesi Bassi, Francia e Spagna. Il catalogo da camera spazia tra formazioni strumentali e vocali: dal Primo Quartetto (2023) d’archi al Sonetto Morto (2022) per trio, eseguito in prima assoluta a Milano col sostegno di NOMUS e Società del Quartetto e ripreso all’UMBC di Baltimore, fino alle liriche da camera su versi di Goethe o agli Epitaffi (2022) su testi di Cesare Pavese.

Dal 2023 la sua attività si è orientata verso la scrittura orchestrale: dopo la prima esecuzione di Schatten (2023) per orchestra sinfonica, Broken Streams (2023) ha ricevuto il Secondo Premio al Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” ed è stato eseguito dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sotto la direzione di Jaume Santonja. Hanno fatto seguito Hadalis (2024) per grande ensemble orchestrale alla Fondazione Teatri di Piacenza, Cantus Antiquus, Novus Amor (2025) per il Festival della Valle d’Itria e Samsāra (2024/2025) per violoncello e orchestra, commissione dell’Orchestra Canova.

La Fondazione Teatri di Piacenza gli ha commissionato prima l’opera Mother, presentata nel 2024 come evento centrale del Festival MusicMediale, e successivamente l’opera in due atti Cronaca di un amore. Callas e Pasolini su libretto di Alberto Mattioli, prevista per la stagione lirica 2025/2026 con la regia di Davide Livermore, in coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento e la Fondazione Teatro Comunale di Bologna.

Sta attualmente affrontando un dottorato di ricerca in composizione e musicologia con una ricerca sul rapporto tra l’opera di Claudio Monteverdi e la musica italiana del Novecento.

Ha studiato direzione d’orchestra con Ennio Nicotra.

Vincitore del Premio Bruno Bettinelli per la composizione, ha pubblicato con Universal Edition (Vienna).