Michele Pertusi

Nato a Parma, Michele Pertusi è acclamato come uno dei più grandi cantanti della scena lirica mondiale.

Nel 1995 gli è stato conferito il premio “Franco Abbiati”. Nel 2006 ha vinto il Grammy Award per l’incisione di Falstaff, in cui interpretava il ruolo del titolo, diretto da Sir Colin Davis. Per l’incisione del Turco in Italia diretta da Riccardo Chailly (Decca) ha ricevuto il Grammophone Award.

Negli ultimi anni si è affermato come interprete del repertorio verdiano, con ruoli come Attila (La Scala, La Fenice di Venezia, Parma, Liegi), Filippo II in Don Carlo (Festival Verdi, La Scala, Lione, Vienna), Procida ne Les vêpres siciliennes (Opera di Roma), Pagano ne I Lombardi alla prima crociata (Parma, Macerata Opera Festival), Sparafucile in Rigoletto (Festival Verdi, Vienna), Fiesco in Simon Boccanegra (Vienna, Torino, Bologna), Conte Walter in Luisa Miller (Bayerische Staatsoper di Monaco), Da Silva in Ernani (La Scala), Massimiliano in I masnadieri (La Scala, Valencia), Zaccaria in Nabucco e Banco in Macbeth (Festival Verdi).

Raffinato interprete rossiniano, Michele Pertusi è ospite abituale al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove ha debuttato nel 1992 come Assur in Semiramide, per tornare regolarmente nelle stagioni successive fino a ricevere il prestigioso “Rossini d’oro”.

Fra i successi più recenti, Aida con Riccardo Muti all’Arena di Verona, Ernani a Palermo, Marin Faliero al Festival Donizetti di Bergamo, Don Carlos alla Staatsoper di Vienna, Requiem di Verdi con l’Orchestra del Teatro alla Scala diretta da Riccardo Chaillly, Les vêpres siciliennes all’Opera di Roma con Daniele Gatti.

Fra i numerosi impegni della stagione 2021/2022, La forza del destino a Liegi, Linda di Chamounix al Maggio Musicale Fiorentino, Simon Boccanegra al Festival Verdi di Parma, Norma al Teatro Municipale di Piacenza, al Teatro Regio di Parma ed a La Monnaie di Bruxelles, Luisa Miller all’Opera di Roma, I Capuleti e i Montecchial Teatro alla Scala.

luglio 2021